Nel corso della sua storia, la Roma non ha certamente raccolto quanto avrebbe meritato. Spesso si è vista sfuggire trofei importanti proprio sul più bello (pensiamo solo alla Coppa dei Campioni persa in finale contro il Liverpool nel 1984, oppure al sogno scudetto sfumato nel 2010 nel testa a testa con l’Inter (in panchina sedeva un romano doc, Claudio Ranieri).

Tuttavia la società giallorossa rimane una delle più competitive del campionato italiano, subito dopo la Juventus e le milanesi. E’ retrocessa una sola volta (nel 1951) e a parte quella brevissima parentesi in cadetteria ha sempre dimostrato di essere una squadra da vertice.

Il primo titolo della Roma è addirittura datato 1928, un anno dopo la sua fondazione: stiamo parlando della Coppa CONI, vinta contro il Modena. Lo scudetto arriverà nella stagione 1941-42, mentre la prima Coppa Italia è datata 1963-64. Il primo trofeo internazionale della società capitolina fu raggiunto tre anni prima: i giocatori alzarono al cielo la Coppa delle Fiere nel 1961, che di fatto rimane il più prestigioso trofeo internazionale vinto dal club.

Gli altri due scudetti furono vinti in due epoche molto diverse: quello del 1982-83 vedeva in campo giocatori come Pruzzo e Conti solo per citarne due, e in panchina il “Barone” Liedholm. L’ultimo campionato conquistato dai giallorossi è invece indiscutibilmente quello di Capello in panchina e Totti capitano in campo: era il 2001. Nessun romano dimenticherà mai quei momenti.

La Roma è anche una delle squadra italiane con più Coppe Italia vinte, ben nove (l’ultima nel 2007-08). Inoltre, ha anche conquistato due supercoppe italiane (datate 2001 e 2007). Come dicevamo, la lista dei secondi posti nel campionato italiano è lunga per i capitolini: pensate che la squadra giallorossa ha chiuso subito dietro la vincitrice ben 14 volte, e oltre alla Coppa dei Campioni già citata perse anche una finale di Coppa Uefa nella doppia sfida contro l’Inter di Matthaus.