Nei pressi del Foro Italico, alle pendici di Monte Mario, sorge una delle strutture più imponenti del calcio italiano: stiamo parlando dello Stadio Olimpico, ideato nel 1927 e usato nel periodo fascista prima come quinta scenica dei giochi, poi come autoparco delle truppe alleate. Nel 1949 il Coni decise di completarlo: lo Stadio venne ultimato nel 1953 e all’epoca era conosciuto come lo stadio dei Centomila (la capienza era quella).

Solo con i giochi olimpici del 1960 fu ribattezzato Stadio Olimpico: fin dalla sua inaugurazione ospita, oltre alle partite interne di Roma e Lazio, anche gare di atletica leggera e altri sport, oltre che concerti ed eventi come il Golden Gala (1980). Fin dalla sua apertura ha ospitato saltuariamente anche incontri internazionali di rugby a 15 e dal 2012 è diventato l’impianto interno della Nazionale per le gare del torneo del Sei Nazioni.

Quello che vediamo entrando ora non è lo Stadio Olimpico così come inaugurato: infatti in vista della Coppa del Mondo del 1990 (nazione ospitante ovviamente era l’Italia), l’Olimpico era lo stadio di punta, e per questo motivo furono approntati numerosi interventi di ristrutturazione. Per questo motivo nella stagione 1989-90 le gare interne di Lazio e Roma furono giocate allo stadio Flaminio. L’Olimpico ospitò le prime cinque partite dell’Italia nel Mondiale e la finale tra Germania Ovest e Argentina, vinta dai tedeschi.

L’ultimo restyling dell’Olimpico è datato 2007, e fu approntato per rendere conforme l’interno dello Stadio alle norme UEFA. Infatti la struttura capitolina avrebbe dovuto ospitare due anni dopo la finale di Champions League, giocata poi il 27 maggio 2009 e vinta dal Barcellona ai danni del Manchester United grazie ad un gol di testa firmato Messi. Attualmente la capienza dell’Olimpico è di 70.634 persone.

All’interno di questo storico impianto sono state giocate alcune tra le più importanti partite di calcio della storia: alcune le abbiamo già citate, ma come dimenticare – su tutte – la sconfitta della Roma proprio sul suo campo nella finale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool del 1984?

A quanto pare, nonostante scandali e arresti, il nuovo stadio si farà. E l’Olimpico? Probabilmente rimarrà lì, in Viale dei Gladiatori, come un totem che i romani non dimenticheranno mai.